La Compagnia Teatrale Vittuonese nasce una sera di novembre del 1973 da un gruppo di giovani con la passione comune per la recitazione che,
riuniti all’oratorio, decidono di voler portare questo loro hobby su un palcoscenico davanti ad un pubblico reale.

La Compagnia porta avanti da allora un’attività dilettantistica senza alcuno scopo di lucro: dalla recitazione alla regia, dalla scenografia ai costumi,
è tutto opera di giovani talenti che si impegnano volontariamente e gratuitamente con il solo scopo di divertirsi e divertire.

I primi copioni, fatti su misura e basati soprattutto sulle tradizioni Milanesi, furono scritti da Ugo Arienti e diretti dalla severa regia del coadiutore Don Giampiero Demolli.

Il debutto di questo giovane gruppo risale al 7 giugno 1975 con la messa in scena della brillante commedia “E se sum ciucch” dove venivano raccontate le classiche storielle da osteria.

Nel 1977 la Compagnia Teatrale iniziò ad uscire da Vittuone: con “Al sciur Cosimo spisiè” il giovane gruppo si esibì a Lissone e Milano Crescenzago.

Il repertorio della Compagnia Teatrale Vittuonese subì un profondo cambiamento con l’ingresso di Antonio Corno che, grazie al suo innegabile talento,
tradusse in dialetto vittuonese (molto simile al milanese) alcune tra le più belle opere di Carlo Goldoni come “Il sciur Todero brontolon” (Al sciur Broeus barbuton),
Arlecchino servitore di due padroni“, (Stori di temp indree), “Il Campiello” (Noeuv febrar santa Pulonia) e “Le baruffe chiozzotte” (Cinq donne un co d’ai).

Nel 2015 la Compagnia ha collaborato con l’associazione “L’Avventura del Conoscere“, portando in scena uno spettacolo di racconti e memorie del passato Vittuonese,
Ascoltando la voce dei gelsi“.

Gli spettacoli rappresentati dalla Compagnia Teatrale Vittuonese sono lo specchio della vera natura del gruppo: le commedie brillanti interpretate, infatti, esaltano il carattere amatoriale ed amichevole dei membri.

Nella sua longeva attività, il gruppo Vittuonese vanta la messa in scena di ben 160 spettacoli, di cui 33 commedie, tra Lombardia e Toscana ed inoltre,
in occasione della manifestazione “Vittuone estate“, da oltre 10 anni si è sempre impegnata a portare nelle piazze del Paese alcune letture tra cui vogliamo citare
I promessi sposi“, “Pinocchio” e “L’ospite inatteso“.